Calendario vaccinale del cane: quando fare i richiami
Quando iniziare, quante dosi servono, quali vaccini sono di base e quali facoltativi, e cosa fare se un richiamo salta.
Il ciclo vaccinale del cucciolo inizia fra la sesta e l'ottava settimana di vita e prevede richiami ogni due-quattro settimane fino ad almeno le sedici settimane, seguiti da un richiamo fra i sei e i dodici mesi. Da adulto, i vaccini di base (cimurro, epatite infettiva, parvovirosi) si ripetono in genere ogni tre anni, mentre la leptospirosi resta annuale. La rabbia è obbligatoria per viaggiare all'estero.
Come funziona il ciclo vaccinale del cucciolo
Il cucciolo nasce protetto dagli anticorpi della madre, che però calano nelle prime settimane e possono nel frattempo neutralizzare il vaccino. Non esiste un momento in cui questo passaggio avvenga con certezza per tutti: per questo il protocollo non prevede una dose sola, ma una serie di dosi ravvicinate fino a quando gli anticorpi materni sono sicuramente scesi.
Il ciclo inizia tipicamente fra la sesta e l'ottava settimana e prosegue con richiami ogni due-quattro settimane fino ad almeno le sedici settimane di età. L'ultima dose della serie è quella che conta davvero: se cade troppo presto, la protezione può non essersi consolidata. Poi arriva un richiamo fra i sei e i dodici mesi, e da lì in avanti si passa al mantenimento.
Quali vaccini fa il cane e ogni quanto
Le linee guida internazionali distinguono i vaccini di base, raccomandati per tutti i cani, da quelli facoltativi, che dipendono da dove e come vive l'animale. In Italia i vaccini di base vengono somministrati quasi sempre in un'unica iniezione combinata, indicata sul libretto con sigle come trivalente, tetravalente o pentavalente a seconda di quante componenti contiene.
| Vaccino | Sigla | Cosa previene | Prima dose | Mantenimento |
|---|---|---|---|---|
| Cimurro | C o D | Malattia virale che colpisce apparato respiratorio, digerente e nervoso; spesso fatale nel cucciolo | 6–8 settimane | Richiamo a 6–12 mesi, poi in genere ogni 3 anni |
| Epatite infettiva (adenovirus) | E, H o A2 | Epatite virale e forme respiratorie | 6–8 settimane | Come sopra |
| Parvovirosi | P | Gastroenterite emorragica, una delle prime cause di morte nei cuccioli | 6–8 settimane | Come sopra |
| Parainfluenza | Pi | Componente della cosiddetta «tosse dei canili» | Di solito nella stessa combinazione | Annuale o triennale secondo il prodotto |
| Leptospirosi | L, L2 o L4 | Infezione batterica trasmessa da acqua e urine di roditori; è una zoonosi, cioè può colpire anche l'uomo | Dalle 8 settimane, due dosi a distanza di 2–4 settimane | Di norma annuale |
| Rabbia | R | Malattia virale sempre fatale e trasmissibile all'uomo | Dalle 12 settimane | Da 1 a 3 anni secondo il vaccino |
La leptospirosi merita una nota a parte: la protezione è più breve delle altre e per questo il richiamo resta annuale. Se il tuo cane frequenta campagna, corsi d'acqua, stagni o aree con roditori, è il vaccino su cui vale la pena essere puntuali.
La rabbia è obbligatoria in Italia?
In Italia la vaccinazione antirabbica non è obbligatoria in modo generalizzato per i cani che restano sul territorio nazionale, ma diventa obbligatoria in tre casi: per viaggiare all'estero, compresi gli altri Paesi dell'Unione Europea, dove serve il passaporto europeo per animali da compagnia con la vaccinazione in corso di validità; nelle aree soggette a ordinanza, quando le autorità sanitarie la impongono per il rischio locale; e in alcune situazioni specifiche come partecipazione a raduni o soggiorni in strutture che la richiedono.
Se hai in programma un viaggio, tieni presente che dopo la prima vaccinazione antirabbica serve attendere 21 giorni prima che sia considerata valida per l'espatrio. È il tipo di scadenza che conviene segnare con largo anticipo.
Il cane adulto: ogni quanto si richiama
Dopo il richiamo del primo anno, i vaccini di base — cimurro, epatite e parvovirosi — vengono in genere ripetuti ogni tre anni, mentre leptospirosi e spesso parainfluenza restano annuali. Il risultato pratico è che il cane adulto vede comunque il veterinario una volta l'anno, ma non riceve ogni volta tutte le componenti.
Questo è anche il motivo per cui il calendario vaccinale è difficile da tenere a mente: le scadenze non cadono tutte insieme e non hanno lo stesso passo. Vale la pena affidarle a un promemoria, che sia un'app, il calendario del telefono o un foglio sul frigorifero.
Cosa succede se salti un richiamo
Dipende da quanto è passato e da quale vaccino si tratta. Un ritardo di poche settimane su un richiamo annuale in un cane adulto già immunizzato di solito si recupera con una dose singola. Un ritardo lungo, o un'interruzione del ciclo del cucciolo prima delle sedici settimane, può richiedere di ricominciare la serie con due dosi a distanza di alcune settimane.
La regola pratica è semplice: non decidere da solo di saltare o rimandare, e non dare per scontato che «una volta sola» basti. Chiama il veterinario e digli da quanto tempo è scaduto: è lui a stabilire se serve una dose o un ciclo intero.
Come tenere il conto senza pensarci
Il libretto sanitario resta il documento ufficiale, ma è di carta e si consulta solo quando ci si ricorda di aprirlo. Il modo più affidabile è registrare ogni vaccinazione con la sua prossima scadenza nel momento in cui esci dall'ambulatorio, e impostare un promemoria con qualche giorno di anticipo.
È esattamente quello che fa PetsToLove: registri il vaccino con data e scadenza, l'app calcola il prossimo richiamo, manda la notifica con l'anticipo che scegli e può creare l'evento nel calendario del telefono. Lo stesso meccanismo vale per antiparassitari e sverminazione, che hanno cadenze ancora più frequenti.
Domande frequenti
A che età si fa la prima vaccinazione al cucciolo?
La prima dose si somministra di norma fra la sesta e l'ottava settimana di vita. Prima di quel momento gli anticorpi della madre sono ancora alti e possono neutralizzare il vaccino.
Quanti richiami servono per completare il ciclo del cucciolo?
In genere tre dosi: la prima fra le 6 e le 8 settimane, poi richiami ogni 2–4 settimane fino ad almeno le 16 settimane di età. Segue un richiamo fra i 6 e i 12 mesi.
Ogni quanto va vaccinato un cane adulto?
Dopo il richiamo del primo anno, i vaccini di base (cimurro, epatite, parvovirosi) si ripetono di solito ogni tre anni, mentre la leptospirosi resta annuale. Il controllo dal veterinario rimane comunque annuale.
La vaccinazione antirabbica è obbligatoria in Italia?
Non in modo generalizzato per i cani che restano in Italia, ma è obbligatoria per viaggiare all'estero, nelle aree soggette a ordinanza e in alcune situazioni specifiche. Dopo la prima dose servono 21 giorni prima che sia valida per l'espatrio.
Il cucciolo può uscire prima di aver finito il ciclo?
Il rischio infettivo esiste finché il ciclo non è completo, ma anche l'isolamento totale ha un costo sullo sviluppo del comportamento. La soluzione abituale è la socializzazione controllata: ambienti puliti e cani adulti già vaccinati, evitando aree molto frequentate. Concorda con il veterinario cosa è ragionevole nel tuo caso.
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